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	<title>fondazione ambrosoli - Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital</title>
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	<title>fondazione ambrosoli - Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital</title>
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		<title>Uganda, la perla d’Africa con il futuro in mano alle donne</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Apr 2025 10:42:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le donne in Africa sono il motore del Paese, la sua energia. Fanno il possibile per accedere all’istruzione, portano a casa stipendi che permettono a intere famiglie allargate di vivere e far studiare i figli, coltivano i campi e soprattutto non si arrendono grazie alla loro forza interiore. Ma essere donna è ancora una sfida [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>donne in Africa</strong> <strong>sono il motore del Paese</strong>, la sua energia. Fanno il possibile per accedere all’istruzione, portano a casa stipendi che permettono a intere famiglie allargate di vivere e far studiare i figli, coltivano i campi e soprattutto non si arrendono grazie alla loro forza interiore. Ma essere donna è ancora una <em>sfida nella sfida</em>: se sono sempre di più quelle che cercano di riscattarsi da una condizione di svantaggio economico e sociale, gli ostacoli e le difficoltà da superare sono ancora tanti.</p>
<p>I <strong>tassi di fertilità</strong> in Africa sono i più alti nel mondo. Solo in Uganda ognuna ha in media 6 figli e il 15% partorisce il primo figlio tra i 15 e i 19 anni. Più di 1 donna su 5 di età compresa tra i 15 e i 49 anni ha subito un qualche tipo di <strong>violenza sessuale</strong> nel corso della sua vita e molte delle violenze sono consumate in ambiente domestico, soprattutto in aree rurali dove tasso di scolarizzazione è basso. Le violenze di genere possono avere conseguenze devastanti per la loro vita: molto spesso si ritrovano ad affrontare gravidanze indesiderate, aborti praticati in condizioni non sicure, con il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili. <strong>La condizione della donna in Uganda è quindi ancora estremamente critica.</strong></p>
<p>Sono proprio le gravidanze frequenti e ravvicinate che creano problemi sanitari e sociali, specie quando non sono desiderate e avvengano in contesti di grande povertà. Un tema delicato e urgente. Se il tasso di fertilità rimarrà costante, le proiezioni delle Nazioni Unite prevedono che nel 2050 la popolazione mondiale sarà di 10,6 miliardi e, a tendenza inalterata, nel 2100 arriverà a 15,8 miliardi.</p>
<p>Ma sono proprio le storie di <em>Gladys</em>, <em>Molly</em>, <em>Sida</em>, <em>Hellen</em> che si sono diplomate alla <a href="https://www.kalongomidwifery.org/">Midwifery School di Kalongo</a>, la nostra scuola di ostetricia, la testimonianza che le cose possono cambiare, che la<strong> donna che diventa auto-efficiente può superare tutti i problemi sociali</strong> contribuendo alla comunità, salvaguardano tante nuove vite.</p>
<p>All’ospedale di Kalongo il lavoro è donna: ostetriche, infermiere e dottoresse contribuiscono alla cura di moltissime mamme e bambini, combattendo la mortalità materno-infantile, e alla formazione delle studentesse della scuola di ostetricia. Dalla sua nascita nel 1959 alla St. Midwifery School si sono diplomate circa 1.600 ostetriche che, grazie a una formazione qualificata, hanno contribuito con professionalità alla prevenzione, alla cura delle donne non solo in Uganda, ma anche in numerosi Paesi dell’Africa sub sahariana.</p>
<p>Il numero di iscritte è aumentato negli anni e la media annuale di studentesse che terminano i corsi è di circa 30 per il corso di ostetriche professionali e circa 12 per il diploma di ostetriche caposala.</p>
<p>Oltre ad assicurare continuità medica al reparto di Maternità dell’Ospedale, la Scuola contribuisce anche allo<strong> sviluppo del ruolo sociale della donna</strong> quale importante strumento di empowerment femminile. La formazione lavora a 360° sulla figura femminile e sull’essere donne, cercando di aiutarle a diventare autonome nelle decisioni, acquisire buon senso e lucidità di pensiero non condizionato dalla figura maschile.</p>
<p><strong>Investire nell’<em>empowerment</em> delle donne</strong> significa creare un prerequisito essenziale per la realizzazione della giustizia sociale, significa facilitare un percorso diretto verso la parità di genere, lo sradicamento della povertà e una crescita economica inclusiva, specialmente in aree del mondo remote e rurali, in cui alle avversità naturali e ambientali si aggiungono limitazioni sociali, economiche e culturali. Questa è l<strong>’eredità importante e lungimirante che padre Giuseppe Ambrosoli</strong> ci ha lasciato e per cui ha dato la vita e che oggi si legge nei sorrisi, nella forza di volontà e nell’orgoglio di tutte le studentesse della Midwifery School che sanno di poter fare la differenza.</p>
<p><strong>Grazie a tutti voi che ci aiutate a realizzare i loro sogni!</strong></p>
<h3><strong><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/cosa-facciamo/borse-di-studio-per-ostetriche/">Scopri di più su come sosteniamo l'empowerment femminile </a></strong></h3>

<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/uganda-la-perla-dafrica-con-il-futuro-in-mano-alle-donne/">Source</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>KALONGO NEWS 2 - 2024</title>
		<link>https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-2-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADM-translator]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2024 09:02:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[CARI AMICI, lo scorso giugno sono stata in Uganda per partecipare alla riunione del Consiglio di Amministrazione dell’ospedale di Kalongo. La più importante dell’anno, con tanti punti cruciali da discutere, soluzioni da trovare, obiettivi da raggiungere in termini di cure e servizi di assistenza ai più fragili, nonostante le risorse scarse e spesso inadeguate. Mentre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>CARI AMICI,<br />
lo scorso giugno sono stata in Uganda per partecipare alla riunione del Consiglio di Amministrazione dell’ospedale di Kalongo.<br />
La più importante dell’anno, con tanti punti cruciali da discutere, soluzioni da trovare, obiettivi da raggiungere in termini di cure e<br />
servizi di assistenza ai più fragili, nonostante le risorse scarse e spesso inadeguate.</p>
<p>Mentre vi scrivo rivedo le immagini vivide di quei dieci giorni intensi, durante i quali ho visitato i reparti e le nuove unità mediche,<br />
mi sono confronta con il personale ospedaliero, parlato con i pazienti e i loro famigliari. Ho accompagnato lo staff nelle attività sul territorio...</p>
<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/wp-content/uploads/2024/09/KalongoNEWS_n02_2024_web.pdf"><strong>[CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE E SCARICARE IL MAGAZINE]</strong></a></p>

<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-2-2024/">Source</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>KALONGO NEWS 1 - 2024</title>
		<link>https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-1-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADM-translator]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 11:37:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[CARISSIMI, con gioia condivido con voi i risultati concreti e tangibili raggiunti insieme nel 2023 grazie all’impegno di chi, come voi, ha scelto di camminare al nostro fianco. Nel corso dell’anno abbiamo potuto ampliare la tipologia dei servizi medici erogati dall’ospedale, in particolare per la cura... [CONTINUA QUI LA LETTURA]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>CARISSIMI,<br />
con gioia condivido con voi i risultati concreti e tangibili raggiunti insieme nel 2023 grazie all’impegno di chi,</p>
<p>come voi, ha scelto di camminare al nostro fianco.</p>
<p>Nel corso dell’anno abbiamo potuto ampliare la tipologia dei servizi medici erogati dall’ospedale, in particolare per la cura...<br />
<strong><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/wp-content/uploads/2024/04/KalongoNEWS_n01_2024_websingole.pdf">[CONTINUA QUI LA LETTURA]</a></strong></p>

<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-1-2024/">Source</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>KALONGO NEWS 3 - 2023</title>
		<link>https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-3-2023/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 15 Nov 2023 12:30:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[CARI AMICI, la storia dell’ospedale di Kalongo è una lunga storia di amore, dedizione e coraggio, ed è da questa meravigliosa storia che esattamente 25 anni ha avuto inizio quella della Fondazione Ambrosoli. Nata per volontà dei padri comboniani, che posero la prima pietra a Kalongo nel lontano 1933, e della famiglia di padre Giuseppe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>CARI AMICI,<br />
la storia dell’ospedale di Kalongo è una lunga storia di amore, dedizione e coraggio,<br />
ed è da questa meravigliosa storia che esattamente 25 anni ha avuto inizio quella della Fondazione Ambrosoli.</p>
<p>Nata per volontà dei padri comboniani, che posero la prima pietra a Kalongo nel lontano 1933,<br />
e della famiglia di padre Giuseppe in risposta all’urgente necessità di dare continuità alla sua opera, rimasta improvvisamente orfana della guida del suo fondatore.</p>

<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-3-2023/">Source</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>KALONGO NEWS 2 - 2023</title>
		<link>https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-2-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADM-translator]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Sep 2023 12:38:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[CARI AMICI, il nostro cammino a Kalongo è iniziato esattamente 25 anni fa con la ferma volontà di preservare e proseguire l’opera di padre Giuseppe Ambrosoli. Durante il cammino le sfide sono state tante, prevalentemente dovute alla scarsità di risorse disponibili e al contesto estremamente remoto in cui opera l’ospedale, lontano da centri urbani e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>CARI AMICI,</p>
<p>il nostro cammino a Kalongo è iniziato esattamente 25 anni fa con la ferma volontà di preservare e proseguire l’opera di padre<br />
Giuseppe Ambrosoli.</p>
<p>Durante il cammino le sfide sono state tante, prevalentemente dovute alla scarsità di risorse disponibili e al contesto estremamente remoto in cui opera l’ospedale, lontano da centri urbani e dalle principali vie di comunicazione, in una regione molto povera.<br />
Nonostante questo, tanti e importanti sono stati i traguardi raggiunti a Kalongo in questi anni</p>
<p>Clicca <a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/wp-content/uploads/2024/05/KalongoNEWS_n02_2023_singole.pdf">qui per continuare la lettura</a> del nostro magazine</p>

<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-2-2023/">Source</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ajwaka Madit, il Grande Dottore</title>
		<link>https://www.fondazioneambrosoli.it/ajwaka-madit-il-grande-dottore/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 28 Jul 2023 08:13:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In occasione della memoria liturgica del Beato Giuseppe Ambrosoli, che si celebra il 28 luglio, vogliamo condividere le testimonianze di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di lasciarsi ispirare dal suo straordinario esempio. &#160; “Quello che più lo caratterizzava e dal quale derivavano tutte le altre sue doti, era la sua umiltà. Egli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della memoria liturgica del Beato Giuseppe Ambrosoli, che si celebra il 28 luglio, vogliamo condividere le testimonianze di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di lasciarsi ispirare dal suo straordinario esempio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">“Quello che più lo caratterizzava e dal quale derivavano tutte le altre sue doti, era la sua umiltà. Egli era sinceramente e profondamente umile, e nel rapporto con lui si percepiva chiaramente che non poneva mai se stesso prima degli altri, ma qualunque cosa facesse lo viveva come un servizio che nasceva dalla sua ricchezza interiore”</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Dr Tito Squillaci, medico pediatra</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“La prima persona che mi venne incontro fu padre Giuseppe, mi prese le mani, mi diede il benvenuto e mi portò le valigie in camera. Per me, un po’ rustica e asciutta, la sua gentilezza e amorevolezza mi stupirono. Capii con il tempo che il tutto non era forma ma sostanza, perché lui vedeva nell’altro (in qualunque altro) un figlio di Dio. Al suo funerale, al quale assistei, una folla immensa di gente uscita dal bush, sfidando la guerriglia e i soldati; quella folla che lui aveva curato: lebbrosi, zoppi, ciechi, bambini, donne e vecchi. La stessa folla che seguiva Gesù.”</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Emilia Francesca Susani, tecnica di laboratorio</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">“Sono stata parte dello staff della maternità dell'ospedale di Kalongo per oltre sette anni dalla fine del 1980 fino all'evacuazione generale nel 1987. Padre Ambrosoli è stato per me un modello di vita a tutto tondo, se così si può dire. Sobrio ed esigente con sé stesso ma generoso e comprensivo verso gli altri. Disponibile 24 ore su 24 pur di alleviare sofferenze e salvare vite umane. Lavorando in maternità, spesso dovevo ricorrere a Lui anche nel corso della notte per emergenze che richiedevano immediato intervento chirurgico. Mi dispiaceva moltissimo interrompere il suo già limitato tempo di riposo ma la sua risposta era immediata e incoraggiante: <em>Siamo qui per questo, l’importante è salvare la vita della mamma e del bambino.”</em></p>
<p style="text-align: right;"><strong>Sr. Lea Zandonella</strong></p>
<p>"Nostro padre accolse l’invito di padre Giuseppe e per qualche anno trascorse un mese in Uganda, prestando la propria opera accanto a padre Giuseppe. Di lui ammirava la professionalità, l’impegno, il rispetto della dignità delle persone, la passione. Ammirava quello che era riuscito a fare a Kalongo. Non solo l’ospedale ma anche la scuola di ostetricia: il suo impegno per la formazione del personale. Non si limitava a portare aiuto dall’esterno ma voleva aiutare la popolazione locale a raggiungere l’autonomia anche in campo sanitario”</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Cristina, Monica e Valentina Belloni</strong></p>

<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/ajwaka-madit-il-grande-dottore/">Source</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>KALONGO NEWS 1 - 2023</title>
		<link>https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-1-2023/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 23 Mar 2023 13:55:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[CARI AMICI, ogni volta che torno a Kalongo mi rendo conto di non essermi ancora abituata a quel fiume di gente che ogni giorno attende paziente e fiduciosa il proprio turno per essere visitata in uno degli ambulatori dell’ospedale o che riempie le corsie della pediatria, della maternità, della chirurgia. E ancora mi meraviglio e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>CARI AMICI,<br />
ogni volta che torno a Kalongo mi rendo conto di non essermi ancora abituata a quel fiume di gente che ogni giorno attende paziente e fiduciosa il proprio turno per essere visitata in uno degli ambulatori dell’ospedale o che riempie le corsie della pediatria, della maternità, della chirurgia. E ancora mi meraviglio e mi commuovo di fronte agli occhi fiduciosi nel domani delle studentesse della scuola di ostetricia.</p>
<p>E penso che padre Giuseppe Beato ci abbia lasciato un’eredità da portare avanti. Un dono da preservare per il domani dei nostri figli e dei figli di Kalongo, una tacita alleanza di vicinanza, aiuto e condivisione tra noi e questo popolo accogliente, forte e tenace.</p>
<p>[......]</p>

<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-1-2023/">Source</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>KALONGO NEWS 3 - 2022</title>
		<link>https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-3-2022/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 12:52:52 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[padre Giuseppe]]></category>
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					<description><![CDATA[CARI AMICI, il  20 novembre, giorno della beatificazione di padre Giuseppe a Kalongo, segna per noi un nuovo inizio che rafforza il senso di responsabilità nei confronti della sua eredità materiale e morale. Purtroppo, in considerazione dell’evolversi dell’epidemia di Ebola che sta interessando l’Uganda, con casi anche nella capitale Kampala, nel rispetto delle indicazioni di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>CARI AMICI,<br />
il  20 novembre, giorno della beatificazione di padre Giuseppe a Kalongo, segna per noi un nuovo inizio che rafforza il senso di responsabilità nei confronti della sua eredità materiale e morale.<br />
Purtroppo, in considerazione dell’evolversi dell’epidemia di Ebola che sta interessando l’Uganda, con casi anche nella capitale Kampala, nel rispetto delle indicazioni di allerta di tutte le Agenzie internazionali, la Fondazione, mantenendo un atteggiamento di<br />
prudenza a tutela del singolo e della comunità, con grande dispiacere, ha ritenuto di non partecipare in presenza alla cerimonia di<br />
beatificazione di Padre Giuseppe Ambrosoli a Kalongo.</p>
<p>[......]</p>

<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/kalongo-news-3-2022/">Source</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>20 novembre, insieme per la beatificazione di padre Giuseppe Ambrosoli</title>
		<link>https://www.fondazioneambrosoli.it/20-novembre-insieme-per-la-beatificazione-di-padre-giuseppe-ambrosoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADM-translator]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2022 10:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Testimonianze]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione ambrosoli]]></category>
		<category><![CDATA[kalongo]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale Kalongo]]></category>
		<category><![CDATA[uganda]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Associazione Famiglia Comasca da sempre si prodiga per tramandare i valori testimoniati dalla gente comasca, la loro storia e cultura. Nell’anno delle celebrazioni della Beatificazione di Padre Giuseppe Ambrosoli, ha organizzato un incontro il 21 giugno dalle ore 17.00 alle 18.00 presso la sede, per ricordare la figura di Padre Giuseppe attraverso il racconto e le parole di Giovanna Ambrosoli, nipote e Presidente della Fondazione Ambrosoli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fws_62d93190b59ae" class="wpb_row vc_row-fluid vc_row" data-column-margin="default" data-midnight="dark">
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<p>Domenica 20 novembre a Kalongo padre Giuseppe Ambrosoli è stato dichiarato beato tra la sua gente a Kalongo, in una cerimonia festosa e carica di significato.</p>
<p>Abbiamo partecipato in unità con tutta la Chiesa e con Kalongo alla solenne celebrazione che si è tenuta domenica 20 novembre alle ore 17, in Cattedrale a Como, presieduta da S.E. il Cardinale Oscar Cantoni.</p>
<p>Per chi non avesse potuto assistere in diretta TV alle celebrazioni per la beatificazione di padre Giuseppe Ambrosoli di domenica 20 novembre a Kalongo indichiamo di seguito il link del "Il settimanale la diocesi di Como" per rivederne i momenti salienti</p>
<p>Per le celebrazioni a Kalongo clicca qui: <a href="https://youtu.be/Mb2WQaYQEfE">https://youtu.be/Mb2WQaYQEfE</a></p>
<p>Di seguito il link per rivedere la Solenne Messa di ringraziamento che si è tenuta a Como in concomitanza alle celebrazioni di Kalongo<br />
Per la celebrazione a Como clicca qui: <a href="https://youtu.be/_H2N11VhLb0">https://youtu.be/_H2N11VhLb0</a></p>
<p>Ringraziamo <a href="https://www.settimanalediocesidicomo.it/"><strong>"Il settimanale della Diocesi di Como"</strong></a> per la diretta da Kalongo e da Como.</p>
<p>Leggi <a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/wp-content/uploads/2023/03/Omelia-celebrazione-beatificazione-.pdf">qui</a> le omelie delle Sante Messe di beatificazione di padre Giuseppe Ambrosoli a Kalongo del nunzio apostolico monsignor Luigi Bianco e della messa di ringraziamento per la beatificazione di padre Ambrosoli in Cattedrale a Como del cardinale Oscar Cantoni</p>
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<p><a href="https://www.fondazioneambrosoli.it/20-novembre-insieme-per-la-beatificazione-di-padre-giuseppe-ambrosoli/">Source</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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