Nel distretto di Agago, nella regione Acholi in Nord Uganda dove si trova il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, la principale fonte di reddito per la popolazione locale (circa 238.000 persone di cui il 46% ha meno di 15 anni) è l’agricoltura, condotta ancora su piccola scala a conduzione familiare senza alcun supporto di tecnologia anche basica. Si coltiva principalmente grano.

Conseguenza dei cambiamenti climatici che stanno toccando l’universo, quest’anno anche qui in Nord Uganda le piogge stagionali sono arrivate molto in ritardo, compromettendo il periodo di coltivazione dell’intera area. Intorno a marzo-aprile le scorte di cibo delle famiglie si stavano già esaurendo e al mercato locale si trovava una varietà di cibo molto povera di alimenti nutrizionali. Solo a maggio con l’arrivo delle piogge si è potuto dare inizio alla coltivazione dei campi.

Nel frattempo in ospedale sono arrivati i primi casi di malaria che sono andati in crescendo repentinamente, colpiti in modo particolare i bambini. Con la malaria diffusasi nella regione (tra maggio e agosto 1589 casi solo tra i bambini sotto i 5 anni) anche i casi di malnutrizione sono aumentati, soprattutto sempre fra i bambini sotto i 5 anni. Solo tra aprile e agosto si sono registrati circa 245 casi di malnutrizione grave.

A causa delle forti e frequenti piogge molti genitori non riuscivano a portare i propri figli in ospedale per effettuare le dovute visite di controllo. Lo staff medico dell’ospedale ha così deciso di istituire un’unità mobile di infermieri pediatrici addestrati alla valutazione della malnutrizione per eseguire una rapida ricognizione sul territorio e garantire il maggior numero di ricoveri ospedalieri.

Un totale di 610 bambini sono stati sottoposti a screening per malnutrizione, 102 hanno mostrato segni pericolosi, e quasi la metà potrebbero morire senza cure e assistenza immediate.

Latte e cibo terapeutici vengono inviati attraverso l’Ospedale Governativo, ma ormai da molto tempo Il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital non riceve alcuna fornitura. Il latte terapeutico deve essere preparato con materiali di prima scelta che vengono acquistati direttamente dal nostro ospedale e l’assenza di cibo terapeutico implica che i casi gestibili anche nelle mura domestica, rimangano ricoverati in ospedale più a lungo.

Oggi il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, unica unità sanitaria che tratta la malnutrizione clinica nel distretto di Agago, sostiene da solo la fornitura di cibo terapeutico somministrato direttamente in ospedale. Il forte aumento della malnutrizione e della malaria ha comportato un pesante carico di lavoro per l’Ospedale che si sta adoperando con tutte le sue forze per curare e salvare vite umane.

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