Dal 1958, la St. Mary’s Midwifery School di Kalongo, fondata da Padre Giuseppe Ambrosoli, è un pilastro della formazione ostetrica in Uganda. Anche negli anni difficili della guerra civile, la scuola ha continuato a operare, formando professioniste altamente qualificate, capaci di garantire assistenza alle madri e ai neonati in aree con pochissime risorse sanitarie.
La scuola di ostetricia di Kalongo, riconosciuta dal Ministero della Sanità ugandese come una delle migliori scuole del Paese, forma una media più di 50 ostetriche all'anno, che contribuiscono con professionalità a combattere l’elevato tasso di mortalità materna - infantile.
Il suo impatto va ben oltre la salute materno-infantile: formare un’ostetrica significa garantire a una giovane donna un’istruzione di alto livello, offrirle un lavoro stabile e ben retribuito, renderla indipendente e capace di contribuire al sostentamento della propria famiglia.
La St. Mary’s Midwifery School offre un percorso formativo completo, che unisce competenze ostetriche e infermieristiche a nozioni di management sanitario ed economia domestica. Grazie a un approccio pratico, le studentesse svolgono tirocini presso il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, acquisendo esperienza diretta e imparando a gestire emergenze ostetriche e neonatali.
L’empowerment femminile non riguarda solo la singola ostetrica che completa il suo percorso di studi, ma ha un effetto moltiplicatore su tutta la società. Ogni donna che riesce a realizzarsi professionalmente diventa un modello per altre giovani, dimostrando che esiste un’alternativa ai matrimoni precoci e alla dipendenza economica.
In un contesto in cui l’istruzione femminile non è una priorità e molte ragazze sono costrette ad abbandonare la scuola per occuparsi della famiglia, vedere donne che raggiungono l’indipendenza attraverso la formazione è un segnale di cambiamento. Le ostetriche diplomate a Kalongo non solo salvano vite, ma contribuiscono a ridefinire il ruolo della donna nella società ugandese, promuovendo una cultura in cui le bambine possano aspirare a un futuro diverso.