Il racconto del Dr. Smart, CEO del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital.

 

Mentre in Occidente ci si sta lentamente preparando alla Fase 2. Il Covid19 sta dilagando in altri paesi. Sono oltre 31mila i casi totali di coronavirus registrati in Africa. Lo riferisce l’Oms. Negli ultimi 11 giorni ci sono stati rilevati 21mila nuovi casi, con una media di 600 nuovi contagi al giorno. Le vittime finora riportate sono 1.400. “Siamo lontani dalla fine della pandemia e siamo preoccupati dai trend in crescita, ad esempio in Africa“, ha detto il direttore dell’Organizzazione Tedros Adhanom Ghebreyesus. È per questo che, da settimane, gli esperti di tutto il mondo hanno lanciato l’allarme: in caso di ampia diffusione del Covid-19 in Africa, si rischia una catastrofe. Umanitaria, sanitaria ed economica.

Le parole del Dr. Smart ci restituiscono la concretezza del lavoro che l’ospedale sta portando avanti oggi e del ruolo che gioca nella prevenzione della pandemia in Nord Uganda. Unica e primaria arma per combattere il dilagare della malattia.

Alla base dell’impegno che tenacemente l’ospedale porta avanti con noi, c’è la grande generosità e il grande senso di responsabilità di tantissime persone che unisce l’Italia all’ Uganda e all’Africa.