Il video-documentario del filmaker Giulio Tonincelli, vincitore di numerosi premi, che racconta la giornata di un’ostetrica a Kalongo. L’emozione e un inno alla vita a Kalongo 

All’ombra del Monte Oret, nella terra di Acholi, nell’Uganda settentrionale, Patricia studia come ostetrica. Aiuta le neomamme a superare il dolore fisico e l’immensa emozione del parto. A Kalongo, questo villaggio sperduto, non c’è anestesia ma non manca mai il conforto della voce di un’ostetrica e la dolce rassicurazione della sua compagnia.

Attraverso gli occhi e le parole di Patricia, Giulio Tonincelli, filmaker, cattura gli attimi intensi della vita a Kalongo, raccontandoci la giornata di un’ostetrica. Questi “angeli custodi” che la St. Mary Midwifery School del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital forma per assicura continuità medica al reparto di Maternità dell’Ospedale e autonomia professionale alle giovani donne ugandesi, contribuendo allo sviluppo del ruolo sociale della donna quale importante strumento di empowerment femminile.

Formare un’ostetrica in Uganda significa innanzitutto istruire una donna. Una donna istruita è una donna più sana e indipendente, capace di prendersi cura di sé, dei propri figli e della comunità. Alla St. Mary Midwifery School un’ostetrica non impara solo a diventare competente ed efficiente, ma anche a prendersi cura della salute e del benessere delle madri e dei loro bambini.

Ogni mio lavoro nasce dalla curiosità e dalla voglia di scoprire contesti e culture lontane da quella in cui sono nato e cresciuto. Con Jessica Pepper Peterson, amica e fotografa che mi ha fatto incontrare la Fondazione, sentivamo il bisogno ed il dovere di raccontare la piccola realtà di Kalongo e il contesto difficile in cui vivono tante donne, madri e ostetriche. Questi luoghi e le persone incontrate, vissuti in prima persona, hanno fatto sbocciare in noi sensazioni uniche che abbiamo cercato di raccontare nel nostro lavoro. La sincerità e la bellezza dei sorrisi, l’umiltà di piccole azioni quotidiane e il pensiero positivo al di sopra di ogni condizione è un insegnamento ed un esempio da condividere. La scuola, quindi la conoscenza, come recitava suor Carmel è la strada che porta alla libertà e le ostetriche, prima di tutto donne, hanno un ruolo fondamentale non solo per Kalongo o per l’Uganda ma per il futuro del nostro mondo!”, ci racconta Giulio Tonincelli 

Giulio nelle sue varie avventure professionali ha lavorato a New York nello studio del fotografo Steve McCurry e in diverse produzioni con registi come Luca Guadagnino e Edoardo Gabbriellini. Ha inoltre partecipato a progetti con numerose ONG attraversando Siria, Turchia, Palestina, India, Uganda, Bolivia, Cile e Argentina.

Il suo ultimo film Happy Today è stato selezionato in diversi festival del circuito Oscar viaggiando dagli Stati Uniti al Giappone. Tra i vari riconoscimenti ha vinto il premio “Location Negata” all’Ischia Film Festival ed è stato in selezione ufficiale tra i cortometraggi che concorrono al David di Donatello 2019.